Lo shrinkage cone è uno strumento utilizzato per misurare il ritiro o l'espansione su malte durante la fase plastica e quindi nelle prime ore dopo la miscelazione.
La configurazione di base del sistema è costituita da un' unità laser montata su un supporto e da un contenitore cilindrico, che possiede una forma conica nella parte interna. La forma geometrica conica assicura che la distanza misurata dallo strumento è correlata alla variazione relativa alla lunghezza del materiale.
L'altezza nominale del cono è di 10 cm e il diametro interno è di 11,5 cm. Il volume del cono è di 349 cm3.
La variazione di lunghezza è registrata con una risoluzione di 0,1μm. I valori misurati vengono digitalizzati e registrati in un data logger. Questi possono essere visualizzati in formato numerico, tebellare o sottoforma di grafici mediante un semplice web browser che consente l'accesso al data logger. Oltre ai valori della distanza, il sistema registra anche i dati relativi alle variazioni di temperatura ed umidità che si registrano nel campione sottoposto a test e nell'ambiente in cui si trova il campione. L'acquisizione dei dati avviene grazie ad un riflettore posto sulla parte superiore del materiale all'interno del cono. Il fascio laser infatti, una volta focalizzato, viene riflesso dal riflettore. La luce riflessa viene quindi ricevuta da un sensore ottico.

 

Strumento in grado di misurare il ritiro o l’espansione di materiali da costruzione fluidi nei primi minuti e nelle prime ore dopo la miscelazione.Strumento in grado di misurare il ritiro o l’espansione di materiali da costruzione fluidi nei primi minuti e nelle prime ore dopo la miscelazione.Strumento in grado di misurare il ritiro o l’espansione di materiali da costruzione fluidi nei primi minuti e nelle prime ore dopo la miscelazione.