Il setacciatore elettromagnetico permette di ottenere, in maniera automatizzata, la separazione del materiale per ogni vaglio in funzione della dimensione dei grani, ovvero permette di ottenere la determinazione dell'assortimento dimensionale del campione analizzato, rappresentativo del materiale in mucchio. Il setacciatore o vagliatore elettromagnetico è conforme alla norma UNI EN 932-5 e ISO 3310-1, come i relativi setacci impiegati nell'utilizzo. Funziona ad impulsi elettromagnetici ed è controllato da una apparecchiatura separata a microprocessore in grado di svolgere le seguenti funzioni:

  • consente la temporizzazione della setacciatura che può variare da 0 a 999 minuti primi;
  • permette di variare l'intensità della vibrazione;
  • si può regolare la modalità di setacciatura in modo continuo o in modo intermittente.

Le funzioni di controllo disponibili accoppiate all'azione vibrante sono in grado di dar luogo a tre differenti tipologie di movimento ovvero, movimento rotazionale, movimento verticale e movimento laterale. Lo strumento può contenere setacci normati aventi il diametro massimo pari a 315 mm, per un numero complessivo di setacci incolonnati pari a 12 oltre al setaccio di fondo ed al coperchio di chiusura. Inoltre si possono disporre dieci setacci di diametro pari a 300 mm oltre fondo e coperchio. Gli stacci utilizzati durante le operazioni di scuotimento sono bloccati al piatto vibrante mediante fermi regolabili.

 

Utilizzato per la vagliatura automatizzata di materiali a diversa granulometria.