Il calorimetro per cementi è utilizzato per la determinazione del calore sviluppato durante le reazioni di idratazione nei cementi.

Lo strumento è composto da varie parti:

  1. recipiente di dissoluzione, costituito da un vaso isolato (vaso DEWAR) posto in un contenitore isolato termicamente all'interno di altro contenitore in materiale isolante. L'isolamento del calorimetro deve assicurare che il coefficiente delle perdite termiche K, sia minore di 0,06 K per 15 min per ogni Kelvin sopra la temperatura ambiente;
  2. termometro differenziale Beckman con una scala da 5 °C a 6°C con suddivisioni di 0,01 °C, oppure altro dispositivo di misurazione con accuratezza uguale o maggiore, come un termistore o un termometro a resistenza di platino, posizionato in modo tale che l'estremità del termometro sia almeno 4 cm sotto il livello della superficie liquida;
  3. imbuto di plastica resistente alla miscela acida, attraverso il quale si introduce il campione nel vaso sigillato durante la prova.
  4. agitatore di plastica resistente alla miscela acida, posizionato in modo tale che le pale siano il più vicino possibile al fondo del vaso e siano fatte ruotare da un motore alla velocità di 450 più o meno 50 giri/min.

In aggiunta si devono avere i seguenti accessori:

  • bagno termostatico, per esempio bagno d'acqua, per conservare i campioni idratati ad una temperatura di 20 °C circa;
  • cilindri di plastica o di vetro, con capacità di 20 ml, per conservare la pasta idratata;
  • staccio con luce di maglia di 125 micron;
  • staccio con luce di maglia 600 micron;
  • cronometro graduato in secondi, per le lettura della temperatura in funzione del tempo;
  • due crogiuoli di platino, con capacità di circa 20 ml, per calcinazione dei campioni;
  • forno elettrico, a ventilazione naturale, per la calcinazione dei campioni;
  • bilancia analitica in grado di pesare 0,0001 g;
  • bilancia in grado di pesare con accuratezza 0,2 g.

 

 

Utilizzato per la determinazione del calore di idratazione, col metodo per soluzione, per cemento Portland, pozzolanico e d’altoforno.