Il KAISER RAMAN RXN1™ è uno strumento che consente di effetture analisi chimiche su campioni di materiale allo stato solido e liquido basandosi sulla spettroscopia RAMAN. La spettroscopia RAMAN è una tecnica non distruttiva utilizzata per la caratterizzazione chimica di un particolare campione. In un esperimento di scattering Raman, il campione da analizzare viene colpito da una radiazione elettromagnetica monocromatica proveniente da una sorgente laser. La radiazione, interagendo con gli elettroni delle molecole induce su di esse un dipolo elettrico oscillante responsabile del processo di diffusione dell ardiazione incidente. Analizzando la radiazione diffusa si possono distinguere componenti con diverse energie e riconoscere differenti composti chimici.
Il sistema KAISER RAMAN RXN1™ deve essere utilizzato in combinazione con il Morphologi G3 ed incorpora il laser, lo spettrografo e un sensore CCD. Lo spettrometro RAMAN RXN1™ in combinazione con il sensore CCD ad alte prestazioni e la tecnologia reticolare HoloPlex ™ di Kaiser, è in grado di fornire una raccolta spettrale veloce, simultanea e completa dei dati Raman ad alta risoluzione spettrale. Lo spettrometro utilizza un laser a 785 nm, permettendo un campo spettrale di 150 cm-1-1850 cm-1 da acquisire con una risoluzione spettrale 4 cm-1. Il fascio laser colpisce la particella designata ed i fotoni dispersi sono poi rilevati ed interpretati dallo spettrometro collegato. Questi dati vengono elaborati ulteriormente dal Software Morphologi G3-ID al fine di fornire un’identificazione chimica. Il software fornisce dati grafici e numerici dettagliati, così come corrispondenze chimiche e relazioni con spettri già caricati in biblioteca. Pertanto, oltre a riportare i parametri morfologici standard, l’unità Raman abbinata al Morphologi G3-ID consente l'identificazione chimica delle particelle presenti in un campione opportunamente disperso. Questa caratteristica può tornare utile nel caso si voglia analizzare un campione costituito da più componenti, dove la maggior parte delle particelle presentano una morfologia diversa; le informazioni di carattere chimico ottenute da questa analisi potrebbe essere, infatti, l'unico modo per distinguere le particelle più significative per lo studio del campione. Le informazioni chimiche supplementari permettono la creazione di una libreria in cui classificare sostanze chimiche dalle quali poi determinare la loro natura.

 

Tecnica utilizzata per avere informazioni dettagliate sulla struttura dei composti chimici.