La prova consiste nel determinare il coefficiente di assorbimento d'acqua per capillarità su provini prismatici. La prova viene effettuata su tre provini prismatici di dimensione 40 mm x 40 mm x 160 mm lasciarli stagionare all'interno di una camera climatica a temperatura e umidità controllate rispettivamente di 21±2°C e 60±10%, per un periodo di 28 giorni. Terminata la fase di stagionatura si preparano i campioni attraverso la stesura di un sufficiente strato di un opportuno materiale sigillante in grado di resistere alla temperatura specificata di seguito; il materiale va applicato sulle facce lunghe dei provini sottoposti a prova. I provini rivestiti vengono rotti a metà e posti all'interno di una stufa ventilata al fine di essiccarli e fargli perdere l'umidità residua. I provini, infatti, devono essere essiccati fino a massa costante alla temperatura di (60 +/- 5) °C; la massa costante si considera raggiunta se due pesate consecutive, distanti tra loro di 24 h durante l'essiccazione, non differiscono di oltre lo 0,2% della massa totale.
Dopo aver effettuato tutte le operazioni preliminari, i provini vengono collocati in acqua, all'interno di una bacinella, ad una profondità variabile da 5 mm a 10 mm, con le facce spezzate dei prismi rivolte verso il basso e tenuti a distanza dalla base del vassoio, tramite idonei supporti. Per garantire l'immersione completa dei provini con superfici ruvide, evitando l'intrappolamento di bolle d'aria, è opportuno immergerli con assetto inclinato. E’ opportuno mantenere il livello dell'acqua costante per tutta la prova, coprendo la bacinella per evitare l'evaporazione dell'acqua dai provini bagnati.
Ad intervalli di tempo specifici a secondo del tipo di malta che si sta analizzando (per esempio 10 minuti, 90 minuti, 24 ore) si rimuovono i provini dalla bacinella, si asciuga rapidamente la loro superficie con un panno inumidito e si pesano gli stessi. Dai valori di peso si è in grado di ottenere il coefficiente di assorbimento d’acqua per capillarità, che corrisponde alla pendenza della retta che unisce i punti rappresentativi delle misurazioni effettuate negli intervalli di tempo.

 

Tipologia materiale Norma di riferimento Metodo di prova
intonaci di finitura EN 998-1
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intonaci a base gesso EN 13279-1
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rasanti EN 998-1
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autolivellanti EN 13813
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impermeabilizzanti EN 14891
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malte protezione superficiale EN 1504-2
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Lo scopo della prova è quello di determinare il coefficiente di assorbimento d'acqua per capillarità.