Il metodo di prova di seguito descritto, viene utilizzato per la valutazione degli effetti di una impregnazione idrofobica sulla superficie dei campioni sottoposti al test. Essa tratta della velocità di assorbimento dell’acqua da parte del calcestruzzo trattato e della resistenza agli alcali del trattamento superficiale. Per questo motivo questo metodo è riferito primariamente alla protezione delle strutture di calcestruzzo. Gli impregnanti applicati alla superficie di un manufatto in calcestruzzo sono atti alla riduzione dell’ingresso di acqua e di soluzioni saline nel calcestruzzo. Il principio del metodo consiste in particolare nel confronto della velocità di assorbimento di acqua di cubi di prova trattati con quelli non trattati ma provenienti dallo stesso lotto di calcestruzzo. Il rapporto delle velocità è definito come rapporto di assorbimento. La durabilità a lungo termine è valutata mediante la misurazione dell’assorbimento di acqua, dopo una determinata esposizione agli alcali. Per effettuare la prova devono essere confezionati nove cui di calcestruzzo tipo C (0.45) i quali devono essere portati a maturazione per 28 giorni, lavati e pesati. Successivamente sei cubi devono essere condizionati per sette giorni in laboratorio opportunamente supportati in modo da consentire all'aria di circolare intorno alle sei facce, ad una temperatura di 21±2 °C e umidità relativa di 60±10% e ripesati. I restanti tre cubi di prova devono essere essiccati in stufa a 105±5°C per sette giorni, lasciati raffreddare in un essiccatore contenente gel di silice e ripesati. Di questi tre provini deve essere calcolato il contenuto di umidità, mentre degli altri sei ne viene stimata la massa; per questo i provini devono essere pesati quotidianamente dopo il quarto giorno di condizionamento. Di questi sei campioni, tre devono essere trattati con impegnate e conservati in una cappa di aspirazione per 48 ore. Successivamente, sia i provini trattati che quelli non trattati, devono essere conservati in contenitori separati a tenuta d'aria in soluzione satura di solfato di potassio. Entrambi i tipi di provini (trattati e non trattati), precedentemente pesati, devono essere immersi in acqua demineralizzata secondo la norma. I provini trattati verranno rimossi dall’acqua dopo 24 ore mentre quelli non trattati dopo 1 ora, asciugati in superficie e ripesati. Successivamente verrà calcolata attraverso una equazione la velocità di incremento di massa di ciascun cubo di prova, e determinato il rapporto di assorbimento tra la velocità di incremento di massa dei provini trattati e di quelli non trattati.

Immediatamente dopo la prova di immersione, i tre cubi di prova trattati devono essere posti in singoli becher contenenti soluzione satura di idrossido di potassio (5,6 g/l) sufficiente a coprire completamente un cubo di prova supportato da un distanziatore con un battente di (25±5)mm. Il becher deve essere ricoperto con pellicola adesiva e devono essere lasciati chiusi per 21 giorni. I cubi devono poi essere tolti dai becher ed essiccati finché la loro massa rientri di ±2g nella propria massa, precedente all’inizio della prova di immersione. Deve essere effettuata una seconda prova e deve essere calcolata la velocità di incremento di massa di ciascun cubo di prova trattato dopo la prova degli alcali e ricalcolato quindi il rapporto di assorbimento.

 

Tipologia materialeNorma di riferimentoMetodo di prova
malte protezione superficiale EN 1504-2 EN 13580

 

La prova tratta la velocità di assorbimento dell’acqua da parte del calcestruzzo trattato e della resistenza agli alcali del trattamento superficiale.La prova tratta la velocità di assorbimento dell’acqua da parte del calcestruzzo trattato e della resistenza agli alcali del trattamento superficiale.La prova tratta la velocità di assorbimento dell’acqua da parte del calcestruzzo trattato e della resistenza agli alcali del trattamento superficiale.

La prova tratta la velocità di assorbimento dell’acqua da parte del calcestruzzo trattato e della resistenza agli alcali del trattamento superficiale.La prova tratta la velocità di assorbimento dell’acqua da parte del calcestruzzo trattato e della resistenza agli alcali del trattamento superficiale.