Tensione di adesione a trazione dopo cicli di gelo-disgelo in MPa valutata come lo sforzo massimo di trazione che si ha applicando, dopo 25 cicli di gelo e disgelo compresi tra (-15±3)°C e (15±3)°C, una forza ad intervalli costanti di (250±50) N/s allo strato di piastrelle tipo V1 (50±1) mm x (50±1) mm poste sulla superficie dell’adesivo applicato su un supporto di calcestruzzo come indicato in EN 1323.
Preparazione e strumentazione sono identiche a quanto descritto nella prova per la determinazione della resistenza dell’adesione, cambiano tempi e modalità di stagionatura. Il risultato finale è la resistenza dell’adesione (resistenza massima per superficie unitaria misurabile mediante prove a trazione o di taglio (UNI EN 120004). Il metodo di prova viene descritto nella UNI EN 1348 e prevede la determinazione della resistenza a mezzo di trazione su adesivi cementizi per piastrelle ceramiche. Può essere adattabile ad adesivi cementizi premiscelati o con componenti separati per pavimenti e rivestimenti interni ed esterni (UNI EN 1348).
Per la prova occorrono10 piastrelle ceramiche quadrate di dimensione (50±1) mm x (50±1) mm, 10 piastre metalliche di dimensione (50±1) mm x (50±1) mm e spessore minimo di 10 mm con un raccordo per la connessione al Pull-Off, un Pull-Off, in grado di applicare una forza di (250 ± 50) N/s, dei pesi capaci di esercitare una forza di (20±0.05) N con una sezione di 50 mm x 50 mm, una cazzuola dentellata e una lastra di calcestruzzo (le cui caratteristiche sono definite nella UNI EN 1323).
 
Per realizzare tale prova vanno preparati un minimo di 2Kg di adesivo (in primis va inserito il liquido nella mescolatrice, successivamente la massa e mescolato per 30s. Tolta la pala, occorre ripulirla e infine rimescolarla per 1 min).
 
Quando l’adesivo è pronto, bisogna applicare uno strato sottile sulla lastra di calcestruzzo, con una cazzuola a lama liscia e in seguito uno strato più spesso con la parte dentellata della cazzuola (cercando di mantenere un angolo di 60° rispetto al supporto). Occorre far stagionare (in condizioni standard) il campione per 7 giorni e quindi immergerlo in acqua per 21 giorni prima di effettuare 25 cicli di gelo-disgelo. Ogni ciclo prevede:
 
• rimozione del campione dall’acqua e posizionamento in frigo, al fine di raggiungere (-15±3°) C per 2h ± 20 min;
• immersione del campione in acqua a (25±3°) C e aumento della temperatura a (15±3°) C;
• mantenere il campione a una temperatura di (15±3°) C per almeno 2h, prima di ricominciare un nuovo ciclo.
 
All’ultimo ciclo va rimosso il campione dall’acqua, asciugato con un panno e vi vanno applicate le piastrine metalliche. Dopo 24 h, in condizioni standard, bisogna misurare la tensione di adesione.
 
In seguito all'utilizzo del Pull-Off si possono avere diversi tipi di rottura, ovvero:
 
• rottura adesiva fra adesivo e supporto;
• rottura adesiva fra piastrella e adesivo;
• rottura adesiva fra piastrella e piastra di adesione;
• rottura coesiva nell'adesivo;
• rottura coesiva nel supporto;
• rottura coesiva nella piastrella.

 

Tipologia materiale Norma di riferimento Metodo di prova
adesivi EN 12004 EN 1348
impermeabilizzanti EN 14891 EN 14891 §A.6.6

 

Strumenti utilizzati per effettuare la prova: Pull-off

 

Tensione di adesione a trazione dopo cicli di gelo-disgelo valutata come lo sforzo massimo di trazione che si ha applicando, dopo 25 cicli di gelo e disgelo una forza ad intervalli costanti allo strato di piastrelle poste sulla superficie dell’adesivo applicato su un supporto di calcestruzzo.