Apparecchiatura: recipiente di misurazione di 1 l, spatola, cazzuola, sessola, tavolo vibrante, bilancia.

Campionamento: la malta in polvere destinata a questa prova deve avere un volume di almeno 3 l.

La durata del periodo di miscelazione deve essere misurata dal momento in cui tutti i costituenti sono stati introdotti nel miscelatore. La prova deve essere eseguita su due campioni.

Procedimento: a prescindere di come è la consistenza della malta (valori dello scorrimento: malta rigida <140mm, malta plastica da 140 mm a 200 mm, malta tenera > 200mm) si procede con un unico procedimento.

Malta rigida: riempimento e costipazione manuale o vibrazione automatica.

Malta Plastica: riempimento e costipazione manuale o vibrazione automatica.

Malta tenera; riempimento e costipazione manuale o vibrazione automatica.

Calcolo ed espressione dei risultati. Calcolare la massa volumica apparente della malta in polvere (ρm) mediante la relazione:

Ρm = (m2-m1)/ Vv

Dove

Ρm: massa volumica apparente della malta in polvere(kilogrammi / metri cubi)

m1 massa del recipiente vuoto (grammi)

m2 massa del recipiente riempito con la malta (grammi)

Vv volume del recipiente di misurazione (litri).

Calcolare il valore medio di due misure arrotondando il risultato ai più prossimi 10 kg/ m3.

Se i singoli valori differiscono dal loro valore medio di meno del 10 % utilizzare questo valore medio come massa volumica apparente della malta.

Se i due singoli valori differiscono dal loro valore medio per oltre 10 %, ripetere la prova utilizzando altra malta proveniente dal campione globale di prova ridotto. E se i risultati differiscono dal valore medio per mendo del 10 % utilizzare il valore medio ottenuto dalla ripetizione della prova come massa volumica apparente della malta.

Se i risultati differiscono per oltre il 10 % bisogna considerare le misure non soddisfacenti e prelevare dei nuovi campioni di prova dal campione globale di prova o dalla malta preparata in laboratorio e ripetere la prova.

La premura è di far eseguire la prova sempre dallo stesso operatore.

 

 

 

Tipologia materialeNorma di riferimentoMetodo di prova
intonaci di finitura EN 998-1
  •  
intonaci a base gesso EN 13279-1
  •  
rasanti EN 998-1
  •  
massetti EN 13813
  •  
autolivellanti EN 13813
  •  
malte da ripristino EN 1504-3
  •  
fuganti EN 13888
  •  
malte protezione superficiale EN 1504-2
  •  

 

 

 

 

Prova effettuata per valutare la densità di un materiale allo stato asciutto (in polvere).