Sono richiesti tre campioni per ciascun test, uno dei quali rappresenta il campione di riferimento e gli altri due sono soggetti ai cicli. I campioni hanno dimensioni 40 mm x 40 mm x 160 mm. Il test inizia dopo che i campioni sono stati stagionati per 28 giorni in condizioni standard (20 °C, UR 95%). Dopo l'indurimento dei campioni, essi sono sottoposti a cicli di shock termico gelo-disgelo tra (21 ± 2) °C e (-15 ± 2) °C con immersione in una soluzione satura di sali disgelanti. In seguito ai cicli di temperatura vengono registrati difetti visibili e viene determinata la resistenza a flessione e compressione. Un ciclo ha una durata di 4 ore e comprende le seguenti fasi:

• immersione in una vasca contenente una soluzione satura di cloruro di sodio ad una temperatura di (-15 ± 2) °C per 2 ore;

• conservazione in vasca d'acqua ad una temperatura di (21 ± 2) ° C per 2 ore.

I due campioni sono posizionati verticalmente su una estremità, lasciando uno spazio di almeno 50 mm tra essi. I campioni sono sottoposti a 25 cicli di gelo-disgelo. Una volta completati i cicli, i due campioni sottoposti a prova e il campione di riferimento devono essere conservati in un ambiente in condizioni standard di laboratorio per sette giorni; successivamente è possibile eseguire un controllo visivo per osservare eventuali crepe o qualsiasi alterazione della superficie e determinare la resistenza a flessione e compressione, prova effettuata con la pressa automatica. Si determina la resistenza a flessione e compressione del provino di riferimento, successivamente si determina quella dei due campioni sottoposti a cicli. Come prima cosa si determina la resistenza a flessione, posizionare il prisma (40mm x 40mm x 160 mm) nel dispositivo per la flessione con una faccia laterale su rulli di supporto e con la sua asse longitudinale normale ai supporti. Applicare il carico verticale per mezzo del rullo di caricamento al fronte laterale del prisma e aumentare uniformemente secondo una di velocità di carico (50 ± 10) N/s fino alla rottura. Durante il test il software costruisce il grafico tempo-forza flessionale (s/kN) o tempo-resistenza (s/MPa). Quando il campione si frattura lo strumento automaticamente si blocca e il software mostra i risultati, carico di rottura (kN) e resistenza alla flessione (MPa). Dopo la prova di flessione, si esegue la prova su ogni metà di prisma rotto caricando le facce laterali utilizzando il dispositivo per la compressione. Si centra la metà del prisma lateralmente ai piani della macchina entro ± 0,5 mm, e longitudinalmente in modo tale che le estremità delle facce del prisma sporgano rispetto alle piastre o alle lastre ausiliari di circa 10 mm. Aumentare il carico uniformemente con velocità di carico di (2400 ± 200) N/s sull'intera applicazione del carico fino alla rottura. Durante il test, il software costruisce la forza grafico tempo/compressione (s/kN) o tempo/resistenza (s/MPa). Quando il campione si frattura lo strumento automaticamente si blocca e il software mostra i risultati, il carico di rottura (kN) e la resistenza a compressione (MPa). Calcolare i risultati del test di resistenza a flessione, come la media aritmetica dei due risultati individuali, ciascuna espressa, con approssimazione di 0,1 MPa, ottenuto da una determinazione fatta su una serie di due prismi. Calcolare i risultati del test di resistenza alla compressione, come la media aritmetica dei due risultati individuali, ciascuna espressa, con approssimazione di 0,1 MPa, ottenuto dalle quattro determinazioni effettuate su una serie di due prismi. Questa procedura di prova viene utilizzato per testare intonaci, massetti, autolivellanti, malte da ripristino, fughe, malte per la protezione delle superfici.

 

Tipologia materialeNorma di riferimentoMetodo di prova
intonaci di finitura EN 998-1
  •  
massetti EN 13813
  •  
autolivellanti EN 13813
  •  
ripristino EN 1504-3
  •  
fuganti EN 13888 EN 12808-3
malte protezione superficiale EN 1504-2
  •  

 

 

Strumenti utilizzati per effettuare la prova: Camera climatica, Pressa per cementi

 

La prova consiste nel determinare la resistenza a compressione e flessione del materiale dopo cicli gelo/disgelo.La prova consiste nel determinare la resistenza a compressione del materiale dopo cicli gelo/disgelo.