Questa prova consnete di determinare la profondità di carbonatazione di un calcestruzzo indurito, con il metodo della fenolftaleine.

La presente norma fornisce indicazioni sulla determinazione della profondità di carbonatazione nel calcestruzzo, poichè i ferri di armatura di acciaio possono essere a rischio di corrosione se si verificano fenomeni di carbonatazione nel copriferro.

I principi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo che hanno subito o possono subire danneggiamento o deterioramento sono definiti dalla ENV 1504-9.

Per stabilire se ci sia uno spessore sufficiente di calcestruzzo non carbonatato a proteggere l’armatura per il tempo di vita di progetto rimanente della struttura, dovrebbero essere determinate la profondità totale del copriferro e la profondità della carbonatazione. La profondità di carbonatazione determinata, come definita nella presente norma, si misura utilizzando come indicatore la fenolftaleina. Al di sopra di un valore del pH di circa 9, l’indicatore conferisce al calcestruzzo un colore rosso-violaceo. Solo il calcestruzzo che è colorato ha un’alcalinità sufficiente a fornire la passività per l’acciaio.

Innanzitutto si procede preparando un piano di campionamento: i campioni possono essere frammenti di calcestruzzo oppure carote asportate dalla struttura. La prova generalmente si esegue in sito, ma potrebbe essere effettuata anche in laboratorio.

Prima di effettuare la prova vera e propria, si tagliano le carote lungo l’asse longitudinale e si puliscono le superfici rotte da polvere e particelle sciolte senza utilizzare acqua né abrasione. A questo punto, utilizzando un contenitore dotato di un ugello che genera uno spruzzo fine, si spruzza sulla superficie una soluzione contenente l’indicatore di fenolftaleina, preparato con 1 g di fenolftaleina disciolta in 70 ml di alcool etilico e diluita a 100 ml con acqua distillata deionizzata.

Si lascia quindi agire la soluzione sul materiale. L’indicatore dà al calcestruzzo una colorazione rosso -violacea se il pH del materiale è superiore a 9, altrimenti il colore della superficie non varia.

L'abbassamento del pH avviene prima nelle zone corticali del materiale e solo successivamente in quelle più interne in funzione della porosità e/o del grado fessurativo del calcestruzzo.

La profondità di carbonatazione in un qualsiasi punto è la distanza dk (misurata in millimetri) dalla superficie esterna del calcestruzzo al confine della regione colorata di rosso-violaceo. Dal momento che il fronte di carbonatazione è irregolare, devono essere misurate con approssimazione al millimetro più vicino sia la media dk media, sia la profondità massima dkmax.

 

Tipologia materialeNorma di riferimentoMetodo di prova
calcestruzzi - EN 14630
malte protezione superficiale EN 1504-2 EN 14630

 

La prova consiste nel determinare la profondità di carbonatazione di un calcestruzzo indurito con il metodo della fenolftaleina.Questa prova consente di determinare la profondità di carbonatazione di un calcestruzzo indurito, con il metodo della fenolftaleina.Questa prova consnete di determinare la profondità di carbonatazione di un calcestruzzo indurito, con il metodo della fenolftaleina

Questa prova consnete di determinare la profondità di carbonatazione di un calcestruzzo indurito, con il metodo della fenolftaleina.