La presente norma specifica un metodo per determinare la resistenza alla penetrazione degli ioni cloruro dei prodotti e dei sistemi per la protezione e la riparazione del calcestruzzo indurito.
Per la determinazione della resistenza alla penetrazione degli ioni cloruro servono 7 provini: 2 per le prove a 28 giorni, 2 per le prove a 3 mesi, 2 per le prove a 6 mesi, 1 provino di controllo per le prove a 28 giorni.
Per il confezionamento dei provini si usa una mescolatrice per malta a bassa velocità ed un tempo complessivo di miscelazione di due minuti. Il materiale miscelato si versa in stampi cilindrici, con diametro interno di almeno 100mm e profondità di almeno 100mm, costipando e vibrando. Dopo 24 ore si sformano i provini e si lasciano maturare per 28 giorni, si immergono quindi in acqua demineralizzata a 21±2 °C per 24 ore e successivamente si pesano ogni 4 ore fino al raggiungimento della massa costante.
Concluso il periodo di saturazione sottovuoto, i provini devono essere tamponati con un panno umido e pesati; a questo punto sei provini devono essere completamente immersi in un bagno contenente una soluzione al 3% di NaCl in acqua demineralizzata mantenuta a 21±2 °C, un provino di controllo, invece, va immerso in acqua demineralizzata alla stessa temperatura.
Dopo 28 giorni, 3 mesi e 6 mesi di condizionamento, due provini devono essere rimossi dal bagno di NaCl, tamponati con un panno umido e pesati. Si gratta quindi la superficie con una spazzola e si sciacqua per rimuovere la soluzione salina superficiale. Si prelevano campioni dal provino a tre livelli di profondità: tra 0mm e 2mm, tra 4mm e 6mm, tra 8mm e 10mm. I campioni estratti dai tre livelli devono essere macinati e ridotti in polvere. La polvere va essiccata in una stufa a 105±5 °C fino al raggiungimento di una massa costante e poi lasciata raffreddare.
Il tenore di ioni cloruro della polvere deve essere determinato secondo il prEN 14629. I risultati relativi al tenore di ioni cloruro dei campioni nei tre livelli di profondità, devono essere espressi come percentuale della massa campione. Si calcola quindi il risultato medio dei livelli, per ciascuna delle tre durate di prova.
Questi valori si confrontano con quelli ottenuti dal provino di controllo che deve essere analizzato dopo un’immersione di 28 giorni, prelevando un campione dal centro del provino e procedendo allo stesso modo alla determinazione del contenuto di ioni cloruro.

 

Tipologia materialeNorma di riferimentoMetodo di prova
malte da ripristino EN 1504-3 EN 13396
calcestruzzi - EN 13396
malte protezione superficiale EN 1504-2
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La prova consiste nel determinare la resistenza alla penetrazione degli ioni cloruro dei prodotti e dei sistemi per la protezione e la riparazione del calcestruzzo indurito.Metodo utilizzato per determinare la resistenza alla penetrazione degli ioni cloruro dei prodotti e dei sistemi per la protezione e la riparazione del calcestruzzo indurito.Lo scopo della prova è quello di determinare la resistenza alla penetrazione degli ioni cloruro dei prodotti e dei sistemi per la protezione e la riparazione del calcestruzzo indurito.

Lo scopo della prova è quello di determinare la resistenza alla penetrazione degli ioni cloruro dei prodotti e dei sistemi per la protezione e la riparazione del calcestruzzo indurito.