Per eseguire la prova si usa lo Shrinkage Cone. Per prima cosa bisogna posizionare il contenitore su una superficie piana e disporre, poi, il foglio di separazione in dotazione nel contenitore. L’operazione successiva consiste nel riempire il cono con la miscela fluida. È richiesto circa 1 kg di miscela per riempire il cono. Per la miscelazione del materiale si esegue una procedura standard al fine di assicurare la ripetibilità del test. Per miscelare le materie prime è usato un miscelatore che è composto essenzialmente da: una bacinella di acciaio inossidabile con capacità di circa 5 l, una paletta di acciaio inossidabile che ruota intorno al proprio asse. Dopo aver riempito il cono, adagiare il riflettore sulla superficie del campione (assicurarsi che il riflettore non sprofondi nella miscela fluida) e disporre il campione sotto il raggio laser. Assicurarsi che il raggio laser sia quasi al centro del riflettore. L'unità laser è montata su un braccio telescopico ad elevate prestazioni. Successivamente è richiesto di posizionare correttamente il laser. Per fare ciò è consigliato seguire le istruzioni del manuale d’uso del prodotto e di seguito riportate: “Con la rotella manuale abbassare la testa del laser fino a quando l'indicatore Min LED è acceso. Quindi sollevare il laser lentamente finché l'indicatore max è attivo. Abbassare di nuovo lentamente di circa 2 mm per impostare il laser al centro del range di misura di 4 mm”.

Per comunicare con il data logger è necessario avviare sul PC il software. Scegliere il sistema Shrinkage Cone. Impostare tutti i parametri per iniziare una nuova misurazione e per registrare i dati sul data-logger. Alla fine del test si possono visualizzare i dati e analizzarli. Lo strumento misura la distanza tra il laser e la superficie del provino. Dopo, da questa misura, è possibile ricavare il valore di ritiro/espansione del provino. Il cono formato dalla malta indurita può essere facilmente rimosso dal contenitore e il foglio di separazione può essere tolto agevolmente facendolo scivolare dal cono.

 

 

 

Tipologia materialeNorma di riferimentoMetodo di prova
intonaci di finitura EN 998-1
  •  
intonaci a base gesso EN 13279-1
  •  
massetti EN 13813
  •  
autolivellanti EN 13813
  •  
malte da ripristino EN 1504-3
  •  
fuganti EN 13888
  •  
fuganti gesso EN 13963
  •  
malte protezione superficiale EN 1504-2
  •  

 

 

La prova consiste nel valutare il ritiro o l'espansione volumetrica del materiale.La prova consiste nel valutare il ritiro o l'espansione volumetrica del materiale.La prova consiste nel valutare il ritiro o l'espansione volumetrica del materiale.