Le prove delle malte devono essere eseguite da personale competente in materia. Le condizioni normali di temperatura e umidità relativa al momento della prova devono essere le seguenti: 20 gradi di temperatura circa e umidità relativa superiore al 65%. Il CONO DI Marsh viene utilizzato per valutare la fluidità di un campione di malta, misurandone il tempo di scarico dall'orificio di un cono standardizzato. La misurazione viene effettuata misurando il tempo che impiega un recipiente a riempirsi di un litro di malta (contenitore graduato). Da tale misurazione si ottiene un'indicazione sulla fluidità della malta. Si possono usare tutti gli orifici ma è sufficiente usarne uno solo, per una questione di comparazione delle fluidità con diverse malte. Conviene usare nelle prove sempre lo stesso orificio. Noi nella nostra misurazione usiamo solitamente l'orificio di 10 mm. Ulteriore accortezza è eseguire sempre la prova allo stesso tempo dopo il confezionamento della malta. Noi abbiamo adottato come tempo cronologico 5 minuti, dopo tale tempo si effettuano le misurazioni dello scorrimento. Tale apparecchiatura viene principalmente usata in sito poiché da una indicazione di massima della viscosità di una miscela. Il tempo così misurato al cono di Marsh, è una relazione indiretta della velocità plastica. Durante la prova il cono non dovrà vibrare. Si può sintetizzare la procedura, secondo la norma EN 445.

Preparazione: appoggiare il cilindro su una superficie non soggetta a urti e vibrazioni, versare la malta attraverso il mezzo di vagliatura in modo da riempire la sezione conica del cono. La malta deve essere versata in modo sufficientemente lento da impedire la formazione di aria nella malta nel cono. Aprire l'orifizio inferiore del cono e contemporaneamente fare partire il cronometro. Misurare il tempo impiegato per riempire il contenitore approssimandolo al mezzo secondo più vicino. Riferire l'eventuale presenza di grumi sul mezzo di vagliatura. Devono essere eseguite tre prove, la prima immediatamente dopo l'impasto della malta e le due successive 30 min dopo che la malta è stata impastata. Durante tutto questo periodo, la malta deve essere mantenuta in movimento con l'agitatore. Relazione dei risultati: riportare il tempo impiegato approssimandolo al mezzo secondo più vicino e l'eventuale presenza di grumi. Riportare il risultato in forma di media dei tempi, approssimati al mezzo secondo, della seconda e della terza prova, ignorando i risultati della prima prova.

 

Tipologia materialeNorma di riferimentoMetodo di prova
autolivellanti EN 13813
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La prova consiste nel misurare la fluidità della vernice.